sabato 25 aprile 2015

Maggio dei Monumenti 2015

L'associazione Fantasmatica in occasione della partecipazione alla
XXI edizione del Maggio dei Monumenti 
propone questo anno un ricco programma per ogni fine settimana del mese di maggio:

I Fine Settimana: Rosso

Rosso come la Passione
Venerdì 1 Maggio ore 10 - 14
"Non so se dico dea over Lucrecia"
I luoghi e la vita di Lucrezia d'Alagno.

Rosso come il Sangue
Sabato 2 Maggio ore 10 - 13
"Ascite Pazze" 
I luoghi della rivolta.

Rosso come il Fuoco
Domenica 3 Maggio ore 10 - 13 
"Aldilà dei Vicoli" 
Percorsi e simboli di devozione popolare nel centro antico.

II Fine Settimana: Nero e Bianco

Nero come le Note
Sabato 9 Maggio ore 11 - 14
"Piedigrotta, la festa di Napoli" 
Miti, misteri e mistificazioni.

Bianco come la Poesia
Domenica 10 Maggio ore 10 - 13
"La sonora tenzone" 
Note di rivolta dentro e fuori dal teatro.

III Fine Settimana: Blu

Blu come l'Orizzonte
Sabato 16 Maggio ore 11 - 14
"Tra cielo e mare" 
Chiacchierata itinerante sulla bellezza e la potenza di Napoli.

Blu come il Mare
Domenica 17 Maggio ore 11 - 14
“Dulcis alebat Parthenope”
Ovvero dell’indissolubile legame tra la sirena, il mago e la città.

IV Fine Settimana: Giallo

Giallo come il Tufo
Sabato 23 Maggio ore 10 - 13
“Il Re del Mondo” 
Memorie dal sottosuolo napoletano.

Giallo come l'Oro
Domenica 24 Maggio ore 10 - 13
"Trame dorate” 
Storie e leggende del borgo orefici.

V Fine Settimana: Verde

Verde come la Natura
Sabato 30 Maggio ore 10 - 16
"Poesia & Natura"
Sessioni di poesia transpersonale nei parchi.
(evento gratuito)

A chiusura del Maggio dei Monumenti 2015

Martedì 2 Giugno ore 10 - 13
"Napule resiste!"
Itinerario attraverso i luoghi delle rivolte e della resistenza napoletana.


PER PARTECIPARE AI PERCORSI ED EVENTI 
LA PRENOTAZIONE è OBBLIGATORIA
Info e contatti:
assfantasmatica@gmail.com
tel +39 366 33 48 735

martedì 14 aprile 2015

Chiave di Scrittura_Laboratorio di scrittura Zen e narrativa

La scrittura come cura di sé. Il racconto come cura del mondo. 
In questo laboratorio non si formano scrittrici o scrittori ma una comunità di scriventi.

Il laboratorio parte dalla ferma convinzione che la creatività, la fantasia e l’immaginazione non si possano insegnare: è solo con la pratica e con la conoscenza che si può alimentare la scoperta e il gioco, ingredienti indispensabili del processo creativo.

Chiave di Scrittura inizia il 27 Aprile dalle ore 17 e proseguirà ogni lunedì. 

Gli Incontri si terranno presso la sede dell'associazione Fantasmatica in Vico San Nicola a Nilo 5 a.

Il calendario degli incontri è il seguente:

Aprile 27
Maggio 4; 11;18; 25
Giugno 1; 8; 15; 22; 29.

Per info e costi scriveteci: assfantasmatica@gmail.com

giovedì 26 marzo 2015

Hanami 2015

Quest'anno Fantasmatica Associazione per celebrare la fioritura dei ciliegi
ha organizzato per domenica 29 marzo 
la Passeggiata del Giappone
presso il "Lago dell'EUR Roma"


L’hanami è il rito tradizionale giapponese legato all’osservazione (見, mi) degli alberi in fiore (花, hana). Durante tutto il periodo della fioritura degli alberi, in Giappone si organizzano feste e picnic, per ammirare le chiome dei ciliegi (櫻, sakura) e dei fiori di susino (梅, ume), fare offerte agli dei e invocare la buona sorte (in origine l’hanami era legato al raccolto), pranzare all’aperto, o semplicemente per godersi la natura. 

Per informazioni: assfantasmatica@gmail.com; tel: 366 33 48 735

venerdì 6 marzo 2015

Corso di tammuriata_Danza e tecnica sul tamburo

avrà inizio giovedì 12 marzo 2015 presso la nostra sede.
Il corso ha l'intento di “svelare” il messaggio nascosto nella sapienza popolare (Folk = Popolo, Lore = Sapienza). Si introdurranno i partecipanti alla scoperta della danza, dei canti e del suono del tamburo.

Gli strumenti della tradizione: la tammorra o tammuro, appartiene alla grande famiglia dei “frame drums” (tamburi a cornice), autoprodotta nelle masserie campane, applicando una pelle, in genere di capretto o di pecora, opportunamente conciata, sulla cornice di un setaccio per la farina. Ha un diametro che va dai 35 fino ai 65 centimetri, un'impugnatura alla base ed una serie di sonagli, detti “cicere” o “cimbali”, in genere di metallo, ma anche di latta. Basta osservare i dipinti vascolari greci e romani antichi, relativi alle celebrazioni coreutico-musicali dedicate a Dioniso/Bacco e a Cerere/Demetra, per ritrovare nella “moderna” tammorra” la diretta discendente dell'antico timpano in uso già oltre 25 secoli fa.
Le castagnette: sono due elementi, in legno, di diverso tipo, indispensabili per “portare il tempo”, ballando una tammurriata. Parenti strettissime delle nacchere spagnole, dette appunto Castañuelas, discendono comunque entrambe dai “crotali” greci. Si distingue tradizionalmente tra una castagnetta “maschio”, dal suono più grave, impugnata con la mano destra ed una “femmina”, suonata con la sinistra. 
I suddetti strumenti, al centro, insieme con la danza, del corso da noi proposto, sono facilmente reperibili nei molti negozi di strumenti musicali di Via San Sebastiano, di foggia e prezzi vari, ma sempre, comunque abbordabili. Saremo inoltre felici di indicare direttamente i riferimenti di artigiani, produttori di questi splendidi strumenti a chi ne fosse interessato.

Per info, costi e prenotazioni: assfantasmatica@gmail.com; 366 33 48 735

lunedì 23 febbraio 2015

Reale-Virtuale_Cineaperitivi e Virtualità

Ricominciano i Cineaperitivi Fantasmatici, 


Il tema di quest'anno è Reale-Virtuale e, come di consueto, la proiezione del film sarà accompagnata da un intervento critico, dal dibatto con il pubblico ed un gustoso aperitivo.

Il programma prevede:
7 marzo:
The Resurrection of the Little Match Girl (Jang Sun-woo, 2002)
21 marzo:

Her (Spike Jonze, 2013)
11 aprile:
The Beliver (Henry Bean, 2001)
18 aprile:
In Time (Andrew Niccol, 2011)
9 maggio:
Maps of Stars (D. Cronenberg,2014)
23 maggio:
Se mi lasci ti cancello (Michel Gondry, 2004)
6 giugno:
Walzer con Bashir (Ari Folman, 2008)
29 giugno:
The Imitation Game (M. Tyldum, 2014)

L'iniziativa è rivolta ai soci e prevede un contributo di 5 euro per ogni singolo incontro. Per chi volesse, è previsto anche un contributo unico per tutta la durata del cineforum,



Per info e prenotazioni: 
assfantasmatica@gmail.com - 366 334 8735

mercoledì 18 febbraio 2015

Fantasmi di presenza_La verità in pittura

In occasione del II anniversario del rogo di Città della Scienza, l'Associazione Fantasmatica Aps è lieta di ospitare una performance del pittore Francesco de Siena, intitolata: 

"Fantasmi di presenza. La verità in pittura".


Una performance in due atti, durante i quali sarà creata un'opera estemporanea.
Quale filo tiene legata la Vergine vestale, l'ingegneria navale e Città della Scienza? A prima vista, nulla. Eppure, a ben vedere, dai fantasmi sfilacciati ci si può sempre attendere una trama che non ti aspettavi. L'importante allora è uscire fuori rotta, in rotta di collisione. Un racconto edile che sbatte a destra e a manca, da una lettera di Cézanne, ad una lettura di Banksy. Provando a giocare con una domanda: cosa sostiene la Pittura?

Giovedì 5 marzo alle ore 20:30

INGRESSO LIBERO

Per info e prenotazioni: 
366 334 8735 - assfantasmatica@gmail.com

lunedì 2 febbraio 2015

"Lo Statuto della violenza"

Il 12 e il 27 febbraio alle ore 18 nella sede fantasmatica due interessanti appuntamenti: 
"Lo Statuto della violenza"

Gli incontri prevedono la visione di due film a cui seguirà il dibattito: 
giovedì 12 febbraio ore 18 - "Come pietra paziente" di Atiq Rashimi con intervento a cura di Tristana Dini;
venerdì 27 febbraio ore 18 - "The Addicton" di Abel Ferrara con un intervento a cura di Adriano Vinale

Come possiamo e dobbiamo definire la violenza? È possibile scriverne una storia? 
Sono queste le domande da cui parte questo breve percorso cine-seminariale. Le storie della violenza che sono comunemente reperibili si limitano quasi sempre a tracciare le evoluzioni occidentali del violento. Più raramente cercano di rinvenire la configurazione concettuale della violenza, spiegando i modi in cui le nostre società non solo con essa hanno a che fare, ma su di essa si fondano.
Per indagare la violenza, per scriverne al limite una storia, è quindi indispensabile innanzitutto darsi come obiettivo quello di definirne lo statuto, per poi indagarne la portata nel nostro ordine del discorso (immaginario e simbolico). Il cinema può costituire un supporto fondamentale in questa ricostruzione ermeneutica perché insieme ricostruisce e deforma, decostruisce e fotografa la nostra idea della violenza, permettendoci al contempo di leggerla e di comprenderne le sue distorsioni costituenti.